Francesco Pullia – Al punto di arrivo comune. Per una critica della filosofia del mattatoio, Mimesis 2012 – saggistica

Nel solco di una prospettiva delineata, sia pur in contesti filosofici completamente differenti, da un lato da Aldo Capitini e dall’altro da Jacques Derrida, l’autore prospetta in questi saggi una realtà liberata che, senza distinzione di specie, instauri una discontinuità, una rottura rispetto all’antropocentrismo dominante, allo specismo secondo cui la specie umana sarebbe (auto)legittimata a disporre della vita degli altri esseri senzienti. Guardare al punto di arrivo comune significa, allora, oltrepassare lo scarto tra l’uomo e le altre specie animali, ridefinire lo stesso concetto di diritto, chiudere i conti, una volta per tutte, con l’olocausto quotidiano con cui, in colpevole indifferenza, la stragrande maggioranza di noi accetta di convivere. C’è necessità di un cambiamento radicale che segni una presa di distanza dall’umanesimo predatorio e proclami a partire da subito, qui ed ora, l’avvento di una rivoluzione copernicana tanto attesa quanto ormai improcrastinabile. Un libro che scaturisce dal vissuto. Recensione di Cinzia Picchioni. Al punto di arrivo comune. Per una critica della filosofia del mattatoio, pref. Giuseppe Moscati, postfazione Stefano Cagno, pp. 82, Mimesis, 2012

Francesco Pullia
Al punto di arrivo comune
Per una critica della filosofia del mattatoio
Informazioni
Prefazione di: Giuseppe Moscati
Postfazione di: Stefano Cagno

Collana: Eterotopie
2012, 82 pp.
ISBN: 9788857511832

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